 






|
Capitolo 1
La morte
del Re
Angela Wagner

Traduzione Susanna
Riccardi
Una
grande tristezza si stava diffondendo nella Terra di Mezzo. Messaggeri su veloci
cavalcature erano stati mandati nei più remoti angoli dei Regni di Gondor e Arnor, e
anche in altre regioni, a portare la dolorosa notizia. LErede di Isildur, Re Elessar
Telcontar, aveva attraversato il Fato degli Uomini. Suo figlio Eldarion, appena incoronato
Re e che il popolo amava tanto quanto i suoi genitori, dichiarò un mese di lutto per Re
Elessar.
I
lunghi anni di regno di Elessar erano stati doro per la Terra di Mezzo, unetà
di pace su tutte le terre. Molte delle vecchie strade erano stare riaperte ed erano ora
sicure da percorrere. I numerosi orchi, mannari e FELL creature dellera precedente
erano state cacciate e uccise e le poche ancora rimaste si erano ritirate in angoli remoti
e sulle terre aride delle più lontane montagne e deserti.
I
raccolti nei campi e negli orti erano stati abbondanti per molti anni. Generazioni di famiglie avevano cominciato a
spostarsi verso le terre deserte, a nord lungo il corso del fiume Anduin e il Bosco
Verdifoglie, ad ovest nel Lebennin e avanti sino a Lamedon. Anche le Terre Brune stavano
cominciando a colorarsi di fiori di campo e altre forme di vita iniziavano ad entrare in
quelle regioni ora che pochi nemici potevano disturbarle. Era unepoca doro
anche per gli Uomini della Terra di Mezzo. Da diverse generazioni la durata della vita
degli uomini era cresciuta, al contrario di ciò che era stato per quasi unera, e
anche se nemmeno lontanamente simile alla durata dei Numenor, anche laggiunta di
diversi anni era considerata una benedizione.
Ma,
ahime, con il trascorrere del tempo era venuta meno anche la conoscenza. Erano ancora in
vita pochi di quelli che avevano vissuto durante la Guerra dellAnello e avevano
conosciuto la distruzione e lorrore che lOscuro Sire, Sauron di Mordor, aveva
compiuto. Cerano ora molte canzoni, poemi e racconti su quel tempo e avevano
sostituito canti e storie più antiche. I ricordi di molte malvagità, come orchi, troll e
simili, erano da tempo divenuti mito o favole per divertire o spaventare i bambini.
Penosa
per la vita della Terra di Mezzo era stata anche la scomparsa degli elfi, gli Eldar
dellantichità. Per anni, gli elfi avevano aiutato gli Uomini nelle arti e nei
mestieri, aumentando labilità degli Uomini con nozioni, antiche anche per alcuni
degli stessi elfi. Ma lEra degli Eldar era ormai trascorsa. Lelfo Legolas
Verdefoglia, uno della Compagnia dei canti e dei racconti, era ancora in Ithilien insieme
allamico, il nano Gimli, figlio di Gloin e Amico degli Elfi. Con la morte di Re
Elessar, i due erano rimasti gli ultimi membri della Compagnia dellAnello a vagare
per la Terra di Mezzo. Tuttavia, il numero di elfi che Legolas aveva condotto a Ithilien
dal regno di suo padre, a nord, era diminuito nel corso degli anni perciò erano molto
pochi gli abitanti di Gondor che avevano visto altri elfi oltre allo stesso Legolas. E con
la scomparsa degli elfi, scomparvero anche molte di quell storie degli anni più lontani
che erano state conservate in canzoni, racconti e poemi.
A
causa di questi eventi, la tristezza stava scendendo sui popoli della Terra di Mezzo e
anche se erano rimasti pochi o quasi nessun nemico e la pace regnava ovunque, il Re che
aveva guarito i malati, riportato in vita i morti per combattere grandi battaglie e aveva
affrontato il Potere di Mordor ora era morto. La sua sposa, la regina Arwen Stella del
Vespro, amata profondamente in tutto il regno, si era chiusa in isolamento dal momento
della sua morte e si mormorava che avesse abbandonato la città e il regno.
Il
funerale fu un evento spettacolare, anche se in modo piuttosto malinconico. Genti da tutte
le terre vi presenziarono. Erano presenti i Principi di Dol Smroth e Ithilien come anche
il Re e la Regina di Rohan. Erano presenti anche diversi Mezzuomini o Hobbit, discendenti
di Merriadoc e Peregrino i quali erano ora grandi signori nella loro terra della Contea,
un luogo che solo i messaggeri del Re, a memoria duomo, avevano mai visitato.
Cerano anche Legolas Verdefoglia e Gimli figlio di Gloin. Sembrava che lintera
popolazione dei regni di Gondor e Rohan presenziasse allevento. Cerano anche
racconti su strani uomini dalle foreste settentrionali e diversi abitanti di Gondor
affermarono poi per anni di aver visto strane figure a forma dalbero muoversi in
distanza.
In
segno di rispetto per la morte del Re, fu decretato che durante il mese di lutto non
dovessero essere cantate canzoni né che fossero permessi eventi gioiosi, con una sola
eccezione. Nereniel la Luminosa era una giovane di Gondor, una fanciulla affascinante ma
appezzata soprattutto per la musica che proveniva dalla sua voce. Si diceva che quando lei
cantava gli usignoli si nascondevano per la vergogna e tutti coloro che lascoltavano
erano daccordo nellaffermare che il suo era un dono benedetto. Molti credevano
che la sua voce, pur essendo lei una figlia di Uomini, potesse rivaleggiare con quella
degli elfi del passato. Solo lei avrebbe dovuto cantare i canti funebri che erano stati
preparati.
Si
diceva che Legolas Verdefoglia e persino la Regina avessero insegnato a Nereniel canti
elfici che erano già considerati antichi quando loro due erano ancora giovani. Per
quanto, servitori della Regina riferirono solo che Arwen Stella del Vespro considerava
bellissima la voce di Nereniel e che comprendeva bene il dono della fanciulla, anche se
ciò era detto con un tono di tristezza. Nereniel era figlia di Naeleth figlia di Iorwine,
una delle grandi poetesse del tempo. E Iorwine era nipote di Ioreth delle Case della
Guarigione durante la Guerra dellAnello.
E
così il funerale fu celebrato e il periodo di cordoglio iniziò.
Alla
fine del mese di lutto, Re Eldarion comprese che era giunto il momento di iniziare a
recuperare, risollevare gli animi delle genti della Terra di Mezzo. Ma, con sgomento dello
stesso Re, si erano verificati alcuni eventi che avevano provocato il proseguimento del
lutto invece che la sua fine. La Regina Arwen aveva abbandonato il regno in segreto e
(anche se solo il sovrano e le sue sorelle lo sapevano) pareva si fosse diretta verso
lantico regno elfico di Lorien, per concludere la propria vita nella terra dei suoi
antenati. Legolas e Gimli avevano trascorso gran parte del mese con alcune conoscenze e
dal loro commiato parevano intenzionati a lasciare non solo Gondor ma la stessa Terra di
Mezzo. A Re Eldarion era stato riferito che Legolas aveva costruito una grande nave, una
che potesse attraversare i Mari Sunderings e che lui e Gimli stavano preparandosi a
lasciare presto Ithilien.
Inoltre,
una questione minore ma non meno importante, Nereniel la Luminosa, che aveva commosso fino
alle lacrime anche i più duri di cuore con i suoi canti funebri per Elessar Telcontar e
sulla quale il Re contava per incantare il suo popolo con canti di gioia e letizia, era
scomparsa e nemmeno sua madre Naeleth sapeva dove fosse andata.
© 2004 Angela
Wagner

|