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Secondo il Libro Rosso dei Confini
Occidentali il mio nome è Angelica, nata il 9 taglieraio dell’anno 1969
di questa era. Rohirrim di elezione sebbene hobbit nel nome (sono
originaria di Pianilungone, decumano sud), amo Rohan, le sue pianure e i
suoi cavalli. Mi diletto nell’arte della scrittura, vivo circondata da
libri, mi piace camminare, adoro l’autunno, prendere il treno e l’aereo.
Ho preso lezioni di danza classica ma non disdegnerei di imparare l’arte
della spada. Ascolto musica celtica e orchestrale da film. Per il
resto, lascio la parola a Calenardon che sa essere molto “salace” e
“simpatico”…
[…] la dolce Angelica Lady of the
Marathons […], colei che imperterrita affronta la trilogia di nostro
signore PJ senza batter ciglio (visto che ha entrambe le palpebre
rignominiosamente calate). Lei che è dotata delle ultime maniche modello
pozzo di S. Patrizio rimaste al di là del fiume Brandibirra, dono di una
stranissima dama elfica che deficeva di calendari e amenicoli vari per
la commisurazione del tempo. Lei che ci svelò non più tardi dello scorso
fine semana, di possedere sotto un particolare suo indumento due non
indifferenti Palantiri che le permettono di far fronte agli assalti
frontali di Merry e Pipino. Grande è la sua saggezza e la sua pazienza.
Oh, dama
Angelica of the mirabolant landscapes you are our destyny!!!
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