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Il grande racconto passionale di Tolkien: Aldarion ed Erendis Tyellas
Traduzione di Susanna Riccardi
Come posso allontanarti
quando ti considero ancora splendente come il sole dopo linverno! Erendis
rivolta ad Aldarion, Aldarion ed Erendis. Dove Leggi e
costumi descrive gli ideali di Tolkien riguardo il sesso e il matrimonio in modo
astratto, la storia Aldarion ed Erendis li esplora per mezzo della relazione
fallita tra un distratto remarinaio e la sua permalosa sposa. Aldarion ed
Erendis è la perfetta storia passionale di Tolkien, una in cui non cè quasi
niente di carattere sessuale e in cui, tuttavia, tutte le azioni vengono influenzate da un
desiderio insoddisfatto o negato. Il matrimonio tra i due è insensato, basato in gran
pare sullattrazione animale di Erendis verso Aldarion. Ma il male peggiore deriva
dal fatto che i due hanno permesso al risentimento di intromettersi tra il desidero che
avvertono lun laltro, causando un ciclo di rifiuti e cattivi esempi. In un certo senso, Aldarion
è luomo ideale di Tolkien: ha iniziativa, è forte, bello, politicamente accorto e
alleato con gli Elfi. Oltretutto, non è vittima del desiderio. Sebbene ammiri Erendis, la
sua coscienza del sesso è fermamente sotto controllo e non considera
priorità né lappagamento carnale né il matrimonio. La donna che lo ama, Erendis,
è meno raffinata, più comprensibile nel suo amore non corrisposto e anche più erronea.
Non è una donna esemplare, ma potrebbe essere una ideale per Tolkien: più interessata ad
Aldarion che non a se stessa, legata alla casa, coinvolta in piccole faccende,
esplicitamente inferiore ad Aldarion. Non può competere con il mondo e i viaggi che
spingono luomo a lasciarla di continuo. Lintera storia è
contraddistinta da una salutare sessualità. In contrapposizione alla figura allegorica
maschile, Aldarion è sotto considerevole pressione da parte di suo padre Melendur per
sposare Erendis. Una volta che i due si sono fidanzati, Melendur si stupisce del fatto che
il figlio aspetti oltre tre anni, implicando quindi una critica alla mancanza di desiderio
di Aldarion. Mi meraviglio che tu possa sopportare un così lungo rinvio.[i] E nelle rare
espressioni di desiderio che i protagonisti raggiungono eccellenza romantica e
ispirazione. Erendis è colpita da Aldarion quando lo scorge in una parata. In segno di
intimità (e disponibilità) Erendis consegna alluomo un dono in segno di buona
fortuna per i suoi viaggi, un ramo verde, che il Re gli proibisce di tenere. In seguito,
Aldarion è a sua volta colpito quando si imbatte in Erendis che vaga tra gli alberi
indossando il gioiello che lui le ha regalato. Il loro matrimonio è finalmente ragione
per una festa nazionale, benedetta persino dalla presenza degli Elfi alla cerimonia. Gli
Elfi consegnano ai due sposi degli uccelli come dono simbolico: Si uniscono per la
vita e cioè per molto tempo. Quella stessa notte, Erendis lascia il talamo e i due
uccelli elfici sono posati sul davanzale, come ad approvare lattività in esso
svolta. Dopo diversi anni, quando
Aldarion parte di nuovo per le sue avventure, la coppia ha una brutta discussione ed
Erendis si ritira completamente in un mondo femminile, vivendo lontana dalla vista del
mare in una casa gestita da sole donne. Significativamente, la donna libera gli uccelli.
Dolci folli, volate via! dice Qui non cè posto per la vostra
gioia. Lei e Aldarion non avranno più rapporti intimi. Quando Aldarion infine torna
dal suo viaggio, lei non si getta tra le sue braccia ma lo tratta invece come un ospite,
mettendo bene in chiaro il suo rifiuto ad avere rapporti. E stata preparata
una stanza degli ospiti. Le mie donne provvederanno a te. Se hai freddo, chiedi che venga
acceso il fuoco. Aldarion parte il mattino seguente in fretta e furia per non
tornare più da lei. In seguito, Erendis rifiuterà lordine del Re di riunirsi
alluomo, usando termini che esprimono la sua rinuncia alla sessualità: Ecco,
permettetemi di restare nella mia solitudine
Aldarion, ascoltando queste
parole, dice Meglio una bella Regina che mi contrasti e mi schernisca piuttosto che
essere libero di governare mentre la Signora
si lascia annientare dalla sua stessa
fine. Luomo si affligge per il modo in cui ella rinuncia alla propria
sessualità e anche al legame emotivo con lui: il suo assillo e la sua capacità di
attrarre sarebbero stati infatti indice dellinteresse di lei. Dopo questa rinuncia, la
storia prosegue in forma di bozza. Ma cè ancora una sorprendente ricaduta da questo
svincolamento dal desiderio e la narrazione raggiunge il suo culmine di franchezza
sessuale. La figlia dei due, Ancalime, ha imparato dalla madre a disprezzare intensamente
gli uomini. Erendis le dice: Tutte le cose furono create al loro [gli uomini]
servizio
le donne per la necessità del loro corpo o, se belle, per adornare la loro
tavola e il loro focolare. Ancalime, destinata a diventare Regina non essendoci
eredi maschi, causa una rovina politica con il suo rifiuto al matrimonio. Alla fine, si
sposa con un nobile, Hallacar, e sopporta sufficienti attenzioni sessuali da generare un
figlio. Nonostante ciò, in seguito toglierà ad Hallacar le terre di famiglia, dicendo
che non avrà un contadino come marito. La nota finale della storia
è lepisodio più esplicito e dichiaratamente sessuale di tutta lopera di
Tolkien. Ancalime ha proibito alle sue dame di sposarsi, sebbene siano fidanzate. Suo
marito Hallacar organizzò segretamente le loro nozze. Predispose un
banchetto, invitando Ancalime e le sue dame. Ella trovò
la casa illuminata e ornata per il banchetto e gli uomini della tenuta abbigliati come per
un matrimonio, ognuno con una ghirlanda in mano per la sposa. Venite! disse
Hallacar. I matrimoni sono predisposti e le stanze nuziali pronte. Ma dal momento
che non possiamo chiedere alla Signora Ancalime, Erede del Re, di giacere con un
contadino, ahimè, ella dormirà da sola stanotte
e Ancalime non partecipò al
banchetto ma rimase nel letto ad ascoltare le risate lontane, pensando fossero dirette a
lei. Questo evento prospetta
nellinsieme tutte le tematiche sessuali di Tolkien. Cè il bucolico matrimonio
di gruppo per correggere un torto e lapprovazione del sesso matrimoniale
nellidea quasi triviale delle camere nuziali. Allo stesso tempo, ci sono la pubblica
sfida di Hallacar e la negazione sessuale di Ancalime, rilevante per il suo bisogno di
utilizzare il proprio potere di negazione non solo per il suo matrimonio ma per impedire
anche quelli degli altri. Hallacar è la figura autoritaria maschile che rende possibili
tali matrimoni, usurpando Ancalime per una notte. Ma ella lavrebbe
perseguitato a lungo con il suo odio. [i] Tutte le citazioni di questa sezione provengono da Unfinished Tales, Aldarion and Erendis: The Mariners Wife, da pag. 181 a 222.
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