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Principali concetti sul sesso nelle opere di Tolkien

Tyellas

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Traduzione di Susanna Riccardi
Bibliografia italiana a cura di Lorenzo Gammarelli


 

“Il matrimonio, ad eccezione di rari casi avversi o strane fatalità, era il corso naturale della vita per tutti gli Eldar” Leggi e Costumi degli Eldar.[i]

 

Da tutti i diciassette libri pubblicati da Tolkien emergono alcuni concetti sul sesso:

 

·         Il sesso fa parte del matrimonio – Il buon sesso avviene all’interno del matrimonio, quello cattivo al suo esterno o viola le regole che lo governano. I protagonisti onesti non provano ad impegnarsi in attività sessuali al di fuori del matrimonio. E’ significativo che Sam Gamgee deve essere chiamato ad unirsi alla partenza di Frodo da Bag End non perché ha la mano sulla camicetta di Rosie ma perché sta dicendo addio al barile di birra.[ii]

·         All’interno del matrimonio il desiderio sessuale è normale e salubre – Il desiderio di sposarsi e avere figli è lodevole. A questo proposito, le attenzioni di Sam verso Rosie dopo il loro matrimonio non lasciano spazio a critiche. I personaggi che, sebbene ne abbiano le possibilità, non desiderano il matrimonio e/o il sesso, come Boromir o Frodo, hanno qualcosa di sbagliato.

·         Il desiderio di riprodursi riflette la salute della razza e la rettitudine – Si può essere tentati di includere una lunga apologia, una spiegazione e una critica alla visione di Tolkien sulla razza e l’eugenetica ma si andrebbe oltre lo scopo di questo saggio. Ciò che importa è che una razza sana, sia essa una specie caratteristica come gli Ent o una etnia all’interno di una specie, come i Dúnedain, è quella che ha prole.

·         La metafora della figura autoritaria maschile – Tratta dalla vita di Tolkien, si ripresenta ripetutamente: una figura autoritaria maschile che dà o nega il consenso al matrimonio. Appare in tutte le sue più grandi storie d’amore: Idril e Tuor, Beren e Lúthien, Aragorn e Arwen, Aldarion ed Erendis.

·         La divisione culturale tra uomini e donne – La maggior parte delle donne della Terra di Mezzo è costretta, sebbene felicemente, a sottostare ai limiti dell’educazione e ai ruoli tradizionali del sesso. Esistono poche donne che fanno eccezione: Lúthien, Eowyn, Galadriel. Lúthien è per metà divina; Eowyn e Galadriel hanno aspirazioni abitualmente maschili, Galadriel di regnare, Eowyn di diventare un eroe. Ma il più delle donne rimane nella sua nicchia e pertanto non appare nelle storie di guerra e avventura di Tolkien.

 



[i] Laws and Customs Essay (LACE), Morgoth’s Ring, p. 210.

[ii] Tolkien, J.R.R., The Fellowship of the Ring (FOTR), Ballantine Books, 1954, p. 79. [edizione italiana: Tolkien, J.R.R., La compagnia dell'anello. Milano: Bompiani, 2004]


© Tyallas


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