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Libido come ricompensa ne Il Signore degli Anelli Tyellas
Traduzione di Susanna Riccardi
Quando le cose sono in
pericolo, qualcuno deve lasciarle, deve perderle così che altri possano tenerle. Ma tu
sei il mio erede; tutto ciò che possedevo e avrei potuto possedere lo lascio a te. E tu
hai Rosie
Frodo dice a Sam alla fine de Il
ritorno del Re.[i] Per gran parte del romanzo Il Signore degli Anelli, il sesso non è in
questione. Emerge brevemente ne Le due torri,
con linfatuazione di Eowyn per Aragorn e nel racconto di Barbalbero sulla
separazione dei sessi e il declino riproduttivo del popolo degli Ent, per poi venire
minimizzato e ignorato quando la guerra sale alla ribalta nella storia. Il sesso è
lamore appaiono alla fine ne Il ritorno dl Re,
quando la storia raggiunge e passa il culmine drammatico della distruzione degli Anelli e
inizia il suo lungo epilogo. I baci tra Eowyn e Faramir
sulle mura di Gondor, parte degli eventi principali, sono un potente e confermato presagio
dellunione sessuale a venire. Il loro primo bacio sulle mura appare casto: Faramir
sfiora la fronte di Eowyn con le labbra. Non di meno, è caratterizzato dallunico
espediente sessuale che Tolkien ha consentito in tutta la sua opera: una bella
capigliatura. I loro capelli, oro e corvini, ondeggiavano uniti
nellaria. Più avanti nel capitolo, Faramir dichiara il suo amore per Eowyn e
il loro bacio si fa più intimo e lui non si curava del fatto che fossero sopra le
mura, alla vista di molti. E molti, in effetti, li videro
[ii]
Dopo il picco di passione raggiunto da Eowyn e Faramir, le unioni che seguono
nellepilogo appaiono fredde e artificiose. Attraverso il matrimonio,
unica strada accettabile, lappagamento sessuale è per Tolkien parte del
vissero tutti felici e contenti. Altri protagonisti retti e realizzati,
Aragorn e Sam, ricevono nella storia sesso e amore come ricompensa. Nellappendice Il racconto degli anni, altri onesti
personaggi, Merry, Pipino e Eómer, vengono uniti con donne adatte. Il più forte
indicatore dellidea di Tolkien dellappagamento come ricompensa può senza
dubbio essere Sam, padre di tredici figli[iii].
I personaggi malvagi e falliti vengono descritti come asessuati (Denethor, Saruman,
Gollum) o privati della sessualità. Grima, che ha bramato Eowyn, viene raffigurato alla
fine come verme piagnucoloso. Se il sesso è una
ricompensa, perché è negato ad altri personaggi positivi, Gimli, Legolas, Barbalbero,
Gandalf e Frodo? Non sono sposati o riuniti con il loro amore e sono tutti considerati
sessualmente neutri. Inoltre, nessuno di questi personaggi, o le loro
rispettive razze, appartiene più alla Terra di Mezzo, alla fine della storia. La loro
mancanza di sessualità è una negazione alla loro esistenza nella Quarta Era, LEtà
degli Uomini. LElfo Legolas è il maggior indicatore di tale distacco. Gimli è
legato a lui sia nella consapevolezza del declino della propria razza nella Terra di
Mezzo, sia nel legame con gli Elfi, per lamicizia e lamore cortese verso
Galadriel. Poiché ne Il Signore degli Anelli,
il tempo degli Elfi è finito, essi partono o svaniscono (allontanandosi letteralmente
dallesistenza fisica). La sola storia damore elfica discussa ne Il Signore degli Anelli, quella di Amroth e
Nimrodel, termina con la morte di Amroth e la scomparsa di Nimrodel in seguito al fallito
viaggio attraverso il Mare, quasi una critica alla loro sconveniente passione terrena.[iv] Il momento più
significativo attinente al rapporto tra la negazione sessuale e la scomparsa
è laddio di Barbalbero a Celeborn e Galadriel nel capitolo Molte
partenze de Il ritorno del Re. Le parole
di commiato di Barbalbero ai due Elfi si possono interpretare come Splendenti
procreatori di splendenti. E un triste appunto da una razza la cui sessualità
si perde nel passato ad unaltra in una situazione analoga, anche quando riconosce la
fortuna che lapporto della coppia elfica offre alla discendenza di Aragorn, che
perdurerà nel futuro.[v] Nel mondo di Tolkien, poi,
non è il sesso la massima ricompensa ma il divino. Frodo, uno dei grandi eroi della
storia, ha un momento in cui potrebbe indulgere nel appagamento della libido, nella Contea
alla fine della cerca, ma non è cosa per lui. Presto attraversa il Mare insieme agli
Elfi, un legame diretto con il divino che costituisce la possibilità della vera
guarigione. Sam, dopo la morte della moglie, attraversa il Mare per prendere lì
brevemente parte al processo di guarigione. Con un atto volontario, Aragorn sceglie di
morire, quando il suo tempo è finito, e nel mondo di Tolkien si suppone che la morte
degli uomini sia una forma di riunione con Dio.[vi] Dove conduce ciò Arwen,
rimasta nella Terra di Mezzo per il suo amore e la sua passione per Aragorn? In qualche
modo, viene punita. La scelta delluomo di morire getta su di lei una triste
comprensione del rifiuto umano della morte e la lascia senza ragioni per vivere. La
decisione di Arwen, motivata dalla passione, di rimanere nella Terra di Mezzo e di amare
Aragorn alla fine risulta vana. Devo dunque sopportare il Fato dellUomo, che
io lo voglia o meno; la perdita e il silenzio.[vii]
Ciò richiama le conseguenze delle decisioni fondate sulla passione presenti ne Il Silmarillion. [i] The
Return of the King (ROTK), J.R.R. Tolkien, Ballantine Books, 1955, p. 345. [ii] ROTK, eventi nel capitolo LAmministratore e il Re. [op.cit.] [iii] ROTK, eventi elencati nellAppendice B, Il Racconto degli Anni. [op.cit.] [iv] FOTR, pag. 353. [op.cit.] [v] Attraverso la nipote di Celeborn e Galadriel, Arwen, sposata ad Aragorn. [vi] ROTK, Appendice A, La Storia di Aragorn e Arwen. [op.cit.] [vii] ROTK, Appendice A, La Storia di Aragorn e Arwen. [op.cit.]
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