Rohirrim-web4.jpg (35944 byte)


Tasti.jpg (1365 byte)

Tasti2.jpg (1503 byte)

Tasti3.jpg (1604 byte)

Tasti4.jpg (1387 byte)

Tasti5.jpg (1354 byte)

Tasti6.jpg (1505 byte)

Tasti7.jpg (1351 byte)

Tasti8.jpg (1420 byte)

 

Libido come ricompensa ne

Il Signore degli Anelli

Tyellas

bandiera-Gran-Bretagna.jpg (1400 byte)

Traduzione di Susanna Riccardi
Bibliografia italiana a cura di Lorenzo Gammarelli


 

“Quando le cose sono in pericolo, qualcuno deve lasciarle, deve perderle così che altri possano tenerle. Ma tu sei il mio erede; tutto ciò che possedevo e avrei potuto possedere lo lascio a te. E tu hai Rosie…” Frodo dice a Sam alla fine de Il ritorno del Re.[i]

 

Per gran parte del romanzo Il Signore degli Anelli, il sesso non è in questione. Emerge brevemente ne Le due torri, con l’infatuazione di Eowyn per Aragorn e nel racconto di Barbalbero sulla separazione dei sessi e il declino riproduttivo del popolo degli Ent, per poi venire minimizzato e ignorato quando la guerra sale alla ribalta nella storia. Il sesso è l’amore appaiono alla fine ne Il ritorno dl Re, quando la storia raggiunge e passa il culmine drammatico della distruzione degli Anelli e inizia il suo lungo epilogo.

I baci tra Eowyn e Faramir sulle mura di Gondor, parte degli eventi principali, sono un potente e confermato presagio dell’unione sessuale a venire. Il loro primo bacio sulle mura appare casto: Faramir sfiora la fronte di Eowyn con le labbra. Non di meno, è caratterizzato dall’unico espediente sessuale che Tolkien ha consentito in tutta la sua opera: una bella capigliatura. “I loro capelli, oro e corvini, ondeggiavano uniti nell’aria.” Più avanti nel capitolo, Faramir dichiara il suo amore per Eowyn e il loro bacio si fa più intimo “e lui non si curava del fatto che fossero sopra le mura, alla vista di molti. E molti, in effetti, li videro…”[ii] Dopo il picco di passione raggiunto da Eowyn e Faramir, le unioni che seguono nell’epilogo appaiono fredde e artificiose.

Attraverso il matrimonio, unica strada accettabile, l’appagamento sessuale è per Tolkien parte del “vissero tutti felici e contenti”. Altri protagonisti retti e realizzati, Aragorn e Sam, ricevono nella storia sesso e amore come ricompensa. Nell’appendice Il racconto degli anni, altri “onesti” personaggi, Merry, Pipino e Eómer, vengono uniti con donne adatte. Il più forte indicatore dell’idea di Tolkien dell’appagamento come ricompensa può senza dubbio essere Sam, padre di tredici figli[iii]. I personaggi malvagi e falliti vengono descritti come asessuati (Denethor, Saruman, Gollum) o privati della sessualità. Grima, che ha bramato Eowyn, viene raffigurato alla fine come verme piagnucoloso.

Se il sesso è una ricompensa, perché è negato ad altri personaggi positivi, Gimli, Legolas, Barbalbero, Gandalf e Frodo? Non sono sposati o riuniti con il loro amore e sono tutti considerati sessualmente “neutri”. Inoltre, nessuno di questi personaggi, o le loro rispettive razze, appartiene più alla Terra di Mezzo, alla fine della storia. La loro mancanza di sessualità è una negazione alla loro esistenza nella Quarta Era, L’Età degli Uomini. L’Elfo Legolas è il maggior indicatore di tale distacco. Gimli è legato a lui sia nella consapevolezza del declino della propria razza nella Terra di Mezzo, sia nel legame con gli Elfi, per l’amicizia e l’amore cortese verso Galadriel. Poiché ne Il Signore degli Anelli, il tempo degli Elfi è finito, essi partono o svaniscono (allontanandosi letteralmente dall’esistenza fisica). La sola storia d’amore elfica discussa ne Il Signore degli Anelli, quella di Amroth e Nimrodel, termina con la morte di Amroth e la scomparsa di Nimrodel in seguito al fallito viaggio attraverso il Mare, quasi una critica alla loro sconveniente passione terrena.[iv]

Il momento più significativo attinente al rapporto tra la negazione sessuale e la “scomparsa” è l’addio di Barbalbero a Celeborn e Galadriel nel capitolo “Molte partenze” de Il ritorno del Re. Le parole di commiato di Barbalbero ai due Elfi si possono interpretare come “Splendenti procreatori di splendenti”. E’ un triste appunto da una razza la cui sessualità si perde nel passato ad un’altra in una situazione analoga, anche quando riconosce la fortuna che l’apporto della coppia elfica offre alla discendenza di Aragorn, che perdurerà nel futuro.[v]

Nel mondo di Tolkien, poi, non è il sesso la massima ricompensa ma il divino. Frodo, uno dei grandi eroi della storia, ha un momento in cui potrebbe indulgere nel appagamento della libido, nella Contea alla fine della cerca, ma non è cosa per lui. Presto attraversa il Mare insieme agli Elfi, un legame diretto con il divino che costituisce la possibilità della vera guarigione. Sam, dopo la morte della moglie, attraversa il Mare per prendere lì brevemente parte al processo di guarigione. Con un atto volontario, Aragorn sceglie di morire, quando il suo tempo è finito, e nel mondo di Tolkien si suppone che la morte degli uomini sia una forma di riunione con Dio.[vi]

Dove conduce ciò Arwen, rimasta nella Terra di Mezzo per il suo amore e la sua passione per Aragorn? In qualche modo, viene punita. La scelta dell’uomo di morire getta su di lei una triste comprensione del rifiuto umano della morte e la lascia senza ragioni per vivere. La decisione di Arwen, motivata dalla passione, di rimanere nella Terra di Mezzo e di amare Aragorn alla fine risulta vana. “Devo dunque sopportare il Fato dell’Uomo, che io lo voglia o meno; la perdita e il silenzio.”[vii] Ciò richiama le conseguenze delle decisioni fondate sulla passione presenti ne Il Silmarillion.



[i] The Return of the King (ROTK), J.R.R. Tolkien, Ballantine Books, 1955, p. 345. [per l'edizione italiana: J.R.R. Tolkien, Il ritorno del re. Milano: Bompiani, 2005]

[ii] ROTK, eventi nel capitolo L’Amministratore e il Re. [op.cit.]

[iii] ROTK, eventi elencati nell’Appendice B, Il Racconto degli Anni. [op.cit.]

[iv] FOTR, pag. 353. [op.cit.]

[v] Attraverso la nipote di Celeborn e Galadriel, Arwen, sposata ad Aragorn.

[vi] ROTK, Appendice A, La Storia di Aragorn e Arwen. [op.cit.]

[vii] ROTK, Appendice A, La Storia di Aragorn e Arwen. [op.cit.]


©Tyallas


freccia-sinistra.jpg (1008 byte)    Tasti9.jpg (1560 byte)    freccia-destra.jpg (992 byte)