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Sam e Frodo: gay o vittoriani?

Tyellas

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Traduzione di Susanna Riccardi
Bibliografia italiana a cura di Lorenzo Gammarelli


 

“Non avrei dovuto scordare la mia coperta.” Borbottò Sam e, sdraiandosi, provò a confortare Frodo con le braccia e il corpo.” Monte Fato, Il ritorno del Re.[i]

 

Qualsiasi discorso sulla sessualità in Tolkien sarebbe incompleto senza una discussione sulla dinamica amorosa tra Sam e Frodo. Dal rifiuto di Sam di permettere a Frodo di lasciare la Compagnia, alla fine de La Compagnia dell’Anello, all’intensa vicinanza fisica in cui cadono sulla difficile strada per Mordor ne Il ritorno del Re, fino alle note conclusive del libro in cui Sam segue Frodo oltre il Mare, la loro intimità è eccezionale. I lettori moderni spesso giudicano il profondo affetto tra i due e l’amore che li lega l’un l’altro come al limite dell’omosessualità.

Non era assolutamente nei programmi di Tolkien presentare Frodo e Sam come omosessuali. Per chiarire il suo intento con questi protagonisti, dobbiamo esaminare gli ideali vittoriani e medievali di amicizia. La relazione tra Sam e Frodo richiama le idee sull’amicizia maschile antecedenti il Ventesimo Secolo, intesa come l’espressione massima di cameratismo. “Nei secoli passati gli “amici” si sarebbero scritti in toni sentimentali che nella moderna società sarebbero interpretati come indice di interesse sessuale.”[ii] In letteratura, si può trovare traccia di questi ideali dai tempi dell’antica Grecia. Uno dei testi folcloristici cui Tolkien si ispirò maggiormente, il poema epico finnico Kalevala, contiene una viva invocazione di questa amicizia maschile nelle sue strofe iniziali.[iii] Nel Diciannovesimo Secolo, le relazioni tra sessi simili era chiamata “amicizia romantica” e includeva varie espressioni di impulso omosessuale senza diventare realmente attiva. Tutto mutò con il nuovo secolo, ma nel Regno Unito il cambiamento fu mitigato dalla reazione del mondo letterario alle morti della Prima Guerra Mondiale. “La massiccia perdita di vite nella Prima Guerra Mondiale provocò la manifestazione letteraria di dolore che fece sembrare le poesie di autori sia etero che omosessuali appassionatamente omoerotiche.”[iv]

Il signore degli Anelli fu scritto durante la Seconda Guerra Mondiale. E’ possibile che la descrizione di Tolkien del sodalizio tra Frodo e Sam fu in parte influenzata dagli eventi del periodo, riecheggianti le poesie sentimentali della Prima Guerra Mondiale. Tolkien scrisse che il personaggio di Sam fu parzialmente basato su un soldato che aveva conosciuto durante il conflitto.[v]

Le amicizie maschili di Tolkien, alcune abbastanza profonde da creargli conflitti con la moglie, ebbero un ruolo importante nella sua vita. Quella con C.S. Lewis attirò molta attenzione, sia perché erano entrambi scrittori e sia a causa del saggio di Lewis sull’amicizia. Carpenter, biografo di Tolkien, fa rilevare l’importanza del momento storico e che tali amicizie fossero “non omosessuali… e, tuttavia, escludevano le donne. E’ il grande mistero della vita di Tolkien e ne comprenderemmo davvero poco se provassimo ad analizzarlo… possiamo trovarne un’espressione ne Il Signore degli Anelli.”[vi]

Ciò dice parecchio di quanto sia cambiata la nostra società in cinquant’anni da quando Il Signore degli Anelli fu scritto, tanto che gli ideali e le esperienze di Tolkien in materia di amicizia maschile appaiono ora come un fenomeno storico che necessita chiarimenti. All’uscita del film La Compagnia dell’Anello, la vicinanza fisica ed emotiva tra Frodo e Sam fu persino commentata sui mezzi di comunicazione dichiaratamente omosessuali.[vii] Tolkien non sarebbe stato molto compiaciuto delle attenzioni che stava ricevendo dagli Esteti.

 



[i] ROTK, Monte Fato, p. 241. [op.cit.]

[ii] Haggerty, p. 778.

[iii] Lònnort, Elias, tradotto da Magoun, Francis Peabody, The Kalevala or Poems of the Kalevala District, Harvard University Press, 1963. I versi da 6 a 12 del Poema 1, intesi come espressione di amicizia maschile, come segue:

“Amato amico, piacevole compare, mio sincero compagno d’infanzia,
canta ora con me, iniziamo a declamare in compagnia,
ora che siamo arrivati insieme, da due direzioni.
Raramente arriviamo insieme, ci incontriamo
In questi percorsi sventurati, queste povere zone settentrionali.
Uniamo insieme le mani, intrecciamo le dita,
e cantiamo cose allegre, diamo voce al meglio.”

La sola traduzione in italiano del Kalevala è opera del professor Paolo Emilio Pavolini, nell’edizione del 1910. Attualmente, non esiste alcuna edizione italiana in commercio.

[iv] Haggerty, p. 1023

[v] Humphrey (Bio) p. 114 “Il mio Sam Gangee è infatti un riverbero del militare inglese, i soldati semplici e gli attendenti che ho incontrato nella guerra del 1914 e considerato migliori di me.” [op.cit.]

[vi] Carpenter (Bio), p. 194. Carpenter si contiene nella sua fredda analisi della relazione di Tolkien con la moglie e noi dobbiamo supporre stia facendo delle dichiarazioni accurate e consapevoli. [op.cit.]

[vii] The Advocate, 25 Dic. 2001, “The Gay Guide to Middle Earth.”

 
© Tyallas


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